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Il Palio di Taranto è un’affascinante competizione sportiva introdotta, per la prima volta nel 1986, dall’imprenditore Francesco Simonetti. Da quella data, ogni 8 maggio, a cadenza annuale, durante le celebrazioni in onore del patrono San Cataldo che durano fino al 10 maggio, si ripete la tradizione. Tutta la città si ferma non solo per seguire l’uscita in processione della statua argentea del Santo dal Duomo fino a prendere il largo su una bellissima nave della Marina Militare , ma anche per il Palio. Ma non è tutto: la manifestazione in costume che ha il suo apice di competitività durante la gara di barche a remi tra i dieci rioni tarantini, non si esaurisce a maggio, bensì rinnova il suo splendore coinvolgendo la cittadinanza anche il 2 giugno, quando va in scena la seconda e decisiva gara per l’assegnazione del Palio di Taranto. Nel corso degli anni, il programma della manifestazione si è arricchito con l’introduzione di nuove gare sportive, tra cui il Trofeo Interforze a remi e il Trofeo delle Circoscrizioni in canoa. A queste avvincenti regate si è aggiunta anche quella del Mediterraneo che, aperta ad altre città italiane, dal 2013 si tiene ogni anno in occasione della Festa del Mare che si svolgerà nelle giornate del 26, 27 e 28 luglio. Sono oltre trent’anni che ha luogo quest’evento straordinario, in cui tradizione, bellezza e sportività della competizione svolgono un ruolo centrale nei confronti dei turisti provenienti da tutto il mondo, portando un buon pubblico ad ammirare gli equipaggi che vogano nel mare di Taranto, capitale della Magna Grecia.